Ricordi notturni.

                                                    é notte, e nel silenzio di questa notte dell'epifania la mia mente è immersa di ricordi belli di vita vissuta, momenti belli, di gioia e spensieratezza e momenti di arte, arte musicale e non solo; anche se poi, tutte le ispirazioni d'arte in ogni sua forma, mi riconducono alla musica, alla composizione di brani ispirati da momenti belli di arte, in tutte le sue forme. E allora il ricordo va a dei momenti d'arte tutta al femminile, arte umana e spirituale, la mia signora, Maria Grazia, è capace di fare arte, a piedi scalzi, infatti le donne scalze di ogni età, grazie alla loro sensibilità, soo capaci di momenti d'arte belli divertenti che fanno sorridere chi assiste; con il piedino al femminile, fanno arte, creano coon i piedi scalze o senza scarpe, belle coreografie, belle immagini, belle come ballerine che danzano, non a caso, ho composto diversi brani musicali ispirati a questa arte umana e spirituale; inoltre ho dedicato a questa arte un lungo monologo, dedicato alle signore scalze, un omaggio alla donna e alla sua sensibilità che merita rispetto. In qualche mio racconto, ho defiito questa come un'arte umana e spirituale, il linguaggio segreto delle donne, nulla a che vedere con il piedino da corteggiamento, è tutt'altra cosa. La particolarità è che questa arte può realizzarsi in diversi modi, a seconda del momento o della situazione, e ancora, questo scambio di energia vitale avviene quando le signore donne arrivano, si siedono comode dove vogliono e senza scarpe creano belle coreografie con i piedi mentre chiacchierano in spirito di amicizia, sono questi, momenti belli e di condivisione umana e spirituale, il piede femminile che diventa strumento per fare arte per fare relazione, per comunicare. Grazie alla mia signora, ho composto diversi brani musicali, un monologo e un gruppo whatsapp, A piedi scalzi. Tutto questo è arte, tutto questo è vita.     

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Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.