Riflessione solenne.

In questo 2022 roccambolesco e per me balerino con alti e bassi vertiginosi, ho imparato qualcosa di assai prezioso, infatti, chi mi conosce sa bene che la mia vita è bella così com'è, ho un sogno nel cassetto da quando ero bambino, un sogno che, alcuni eventi della mia vita, eventi belli e brutti, hanno trasformato questo sogno da sogno a speranza, inizialmente il sogno era quello di trasferirmi, dal paese dove vivo da quando avevo due anni, trasferirmi in Sicilia, sogno questo, che si è fatto nuovamente sentire nel momento in cui ho incontrato colei che sarebbe stata la donna della mia vita, Maria Grazia, che ho sposato proprio in Sicilia il 3 settembre 2001. Gli eventi della vita di cui  aono stato protagonista nel bene e nel male, hanno modificato leggermentew l'oggetto del desiderio, e c'è stato un momento in cui questo sogno, divenuto speranza, stava andando oltre, rasentando la realtà; nonostante quesro, notavo che,m ogni volta che conversavo su questo argomento, la prima reazione di tutti era: ma chi te lo fa fare, resta qui a Chiuduno, oppure qualcuno rideva sarcasticamente, a dire il vero la cosa iniziava a daemi fastidio. E allora, ho imparato, ho capito che, a parte nello sceirro, non parlerò più con nessuno di questo mio sogno, mia moglie, quando prendo questo argomento, non ride affatto anzi il contrario, infatti, lei, come mi conosce, sa molto bene che io palro sul serio in questo senso, la mia bellissima famiglia, e chi mi conosce, non solo sa di questo mio sogno di sempre, e sa anche che, se mi dovessi venire a trovare in situazione estreme, non esiterei a fare le valige e andare, 8Spagna Potogalllo o Grecia), se io vivo ancora qui, a Chiuduno, in provincia di Bergamo, è per mia figlia, per la mia casa a cui sono affezionato e dove ho vissuto fra gli anni più belli della mia vita; ma se un giorno, mis figlia con suo marito, decidessero per un qualsiasi motivo ad andare via, in quwl caso sarei veramente disposto a trasferirmi, in folle consapevole nserenità, insieme alla mia signora, Maria Grazia, e altro particolare che ho omparato da chi ha fatto questo passo prima di me: partirò senza far rumore, senza dire nulla, in tutta calma. La vita è bella è va vissuta dove l'anima si sente a casa, in una bella dimensione.  

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Settembre.

Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.