Riflessione notturna.

Riflessione notturna: da qualche tempo ormai, siamo immersi e bombardati da immagini a più non posso, poi è arrivata la pandemia, poi la pandemia è passata, ma cosa è successo? Prima di tutto, si avverte nell'aria più cattiveria arroganza, e l'incapacità di ascoltare; più di prima, nel mioi piccolo ho avvertito questo fenomeno: premettendo che, le tecnologie di cuji più o meno tutti ormai disponiamo nella vita di tutti i giorni, sono state inventate e realizzare per comunicare, quindi, in voce,. in video, con foto e immagini varie, le cose sono tutte là, eppure nonostante questo, abbiamo finito per preferire la foto o l'immagine per comunicare anzichè la parola, questo è preoccupante ma non per colpa della tecnologia, ma per colpa nostra. Quante persone giornalmente finiscono da psichiatri, psicologi, non parliamo più, non siamo capaci neanche di un semplice ciao ocn le parole, è colpa nostra non della tecnologia, è la persona che fa funzionare lo strumento tecnologico, c'è bisogno di riscoprire il valore e l'importanza della parola, il valore dell'ascolto, il valore di un ciao come stai? 

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Settembre.

Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.