La felicità.

“La felicità è come un treno senza orario: ne passa uno ogni tanto. Non puoi prevederne l’arrivo, né sapere quando ripartirà. Il tuo compito è andare in stazione.”

Paolo Crepet iO ho provato la felicità nella mia bellisisma vita, l'ho provata, ma credo che la felicità è un qualcosa che è preceduta da unìaltro passaggio che la determina: l'attimo. é proprio quell'attimo che fa irmanere per un momento senza fiato, è un'attimo dall'emozione forte, a volte molto forte e intensa che toglie fiato e parole, è quel sospiro che poi ti fa capòire che sei felice. Io ho provato, ed'è un emozione veramente indescrivibile: l'ho provato quando per la prima volta sono uscito da solo con il bastone bianco, l'ho provato nel giorno del mio matrimonio, l'ho provato quando è nata mia figlia, e quando mi hanno comunicato che sarei andato in pensione. Io ho una grande gioia di vivere, la mia vita è bella così com'è e non la cambierei con nessun'altro; l'attimo prima della felicità è arrivato o meglio, l'ho conquistato il più delle volte dopo lunghe lotte, battaglie di vita, e in questi casi l'emozione è ancora più grande, dopo l'attimo, il sospiro che ti lascia senza fiato ne parole, per qualche minuto provavo un qualcosa tra l'euforico e l'incredulo, poi, pòian piano, mentre andavo realizzando l'evento, mi sentivo come elettrizzato, poi il tutto andava a unirsi alla mia gioia di vivere, fantastico. la gioia di un momento che si mescola alla tua gioia dentro, io auguro sempre a tutti nella vita di provare tutto ciò, è bellissimo La felicità, quella ragigunta con le proprie forze, con la fatica, il sacrificio, è questo che io ho provato nella mia bellissima vita, e ogni volta ho vinto la ciecità oculare che non è mai stata vissuta da me come un problema, ma è stata sempre vissuta come una realtà, una condizione che non mi ha impedito di vivere anzi, grazie all'aver imparato a vedere oltre, sono andato molto lontano nella vita.- 

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Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.