Il caffè di questa mattina.

Il caffè di questa mattina di antivigilia di natale è un caffè contento, perchè nonostante tutto, gli alti e bassi di questo 2022, potrò trascorrere le feste con un minimo di tranquillità, degna di una persona che ha una grande gioia di vivere che ama la vita e la sua bella famiglia, costui è il sottoscritto Marco Buccellato. Basta poco per sorridere, ma la particolarità di questo anno, è che nonostante i non pochi bassi, grazie a mia figlia e a mio genero, ho potuto ritrovare il soriso, e questo sta accadendo anche negli ultimi giorni dell'anno. Se poi, agli alti e bassi, aggiungiamo i miei problemi di salute, perchè anche se, per qualcuno non sembra io convivo con un problema di salute serio che sì riguarda la mia patologia, ma che in confronto la ciecità è nulla, il fatto che mia figlia e mio genero mi hanno illuminato in più di un occasione il cammino durante tutto l'anno, assume un significato particolare. Così, io e la mia signora abbiamo potuto camminare; e con grande gioia posso dire che, nonostante tutto ho tanti motivi per pensare con gioia al natale, quando ogni anno la speranza si rinnova; per tutti, credenti e non. Quando penso alle feste, dal 23 dicembre al 6 gennaio 2023, vedo luce di fronte a me, giorni belli e tutti da vivere. Grazie a Dio, a mia moglie che, con la sua infinita dolcezza è sempre lì, a ricucire le mie ferite, e grazie a mia figlia e suo marito che, con la loro giovinezza mi fanno sentire giovane dentro. 

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Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.