Il caffè di questa mattina.

Il caffè di questa mattina è un caffè esasperato, stanco, arrabbiato: in Italia c'è un brutto male, un male che, in certi casi può rivelarsi molto dannoso per l'anima e quindi per la salute della persona,; invano, in teoria, la politica ha tentato in qualche modo di abbattere questo male, ma invano nella pratica, parlo della burocrazia; io l'ho provata sulla mia pelle e a mie spese, è un qalcosa che ti può rovinare anche la più bella delle giornate, è un qualcosa che ad un certo punto ti toglie forze e fiato, è ben più grave di un'invaliditàè fisica, può, in certi casi avere ripercussioni sulla salute della persona, fino a danneggiarla gravemente; eppure, nonostante l'avanzata tecnologia di cui disponiamo, non si è stati in grado di debellare questo che io definisco senza problemi un brutto cancro; e cosa ancora più grave, i burocrati, coloro che esercitano questo potere, dimenticano una realtà molto importante: siamo degli esseri umani, e troppo spesso ci si nasconde dietro un dito con frasi del tipo: la tale legge dice questo o quello, è normale così, per colpa dei peccatori ne pagano le conseguenze tutti gli altri, le persone oneste: è a questo che siamo arrivati? L'assuefazxione, la apatia, il rendere giusto ciò che non è, e questa me la chiamano giustizia; ma siamo diventati veramente così ciechi? Dal lato della mia esperienza vissuta, come cieco assoluto dalla nascita, posso dire che la ciecità oculare è niente in confronto. Meditate gente, meditate. 

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Settembre.

Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.