Sorridere.

Sorridere. Bergamo, la mia città, la sento mia, al contrario del paese in provincia dove vivo. L'atmosfera bergamasca mi piace, mi fa stare bene, mi affascina, atmosfera che si propaga in certi luoghi della provincia di Bergamo; e allora, ogni volta che torno a Bergamo mi sento veramente a casa, passeggiare peer le sue vie, fermarmi nei caffè, incontrare gente nuova, e mi piace andare nei negozi, nei supermercati, nei centri commerciali limitrofi, ne avverto da sempre il fascino di quest'atmosfera tipicamente bergamasca tutta da vivere e scoprire. Insieme a mia moglie, ho potuto rivalorizzare tutto ciò, e devo dire con grande sorpresa; da queste belle sensazioni ne ho tratto ispirazione per comporre musica, ma la cosa che mi piace di più è il fondersi di questa atmosfera bergamasca con altre realtà, di conseguenza non c'è da stupirsi se, mi trovo bene a Bergamo come in Sicilia, o in Inghilterra, Spagna Germania ecc. il matrimonio con mia moglie, mi ha consentito di creare un ponte, il connubibo fra Bergamo e la Sicilia, conubbio già esistente grazie ai miei genitori, siciliani anch'essi, ma con il matrimonio questo bel connubbioi si è rafforzato. Bergamo e le sue vie, città Alta, una magia tutto l'anno, Bergamo, particolarmente a festa nel mese di dicembre. L'unica cosa di cui sentirei la mancanza se mi trasferissi altrove, sarebbe Bergamo a natale. A Bergamo è bello entrare in un bar e sentire alla radio qualche canzone del rock internazionale, come jè bello entrare in un locale e mangiare una pizza; Bergamo, una città tutta da scoprire. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Settembre.

Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.