Una serata in Sicilia.

    Serata di vita. Mi trovavo con Maria Grazia in Sicilia a casa sua, una sera, arrivate le sue cugine, parlando del più e del meno, hanno iniziato a farmi domande su come io ho imparato a vedere sfruttando a pieno gli altri sensi: ebbene, quella serata è passata alla storia, anche i miei suoceri si sono spanciati dalle risate; è andata a finire che, zie e cugine di mia moglie, si sono fatte osservare, ade una ad una, un pò come quando mi invitano nelle scuole a parlare della mia esperienza di vita; la cosa si è fatta ancora più intrigante e divertente, quando, ad unadelle cugine di Maria Grazia ho osservato il piede, la caviglia, si è rivelata una serata bellissima, e cosa che ha sorpreso anche me, osservando i volti, ne ho tratto delle somiglianze, è stato bellissimo, condividere con mia moglie quel momento di alto valore umano e spirituale, e, grazie alle cugine di mia moglie che, molto simpaticamente si sono offerte come cavie per questa prova di sensi, ho composto un brano musicale a tavolino, grazie a un loro numero d'arte scalze. Molti pensano che, in quanto cieco, io osservo in modo scontato: no, sbagliatissimo, alla base deve esserci sempre il rispetto per gli altri, un'abbraccio, una stretta di mano, l'accarezzare il piede a una bella signora, tutto si può, ma con rispetto, buone maniere, insomma con garbo; a me piace abbracciare la gentem, nello specifico, un'abbraccio fraterno, in amicizia, osservare è una cosa, toccare tutt'altra; osare si può, ma con rispetto. Un'amico tempo fa mi ha scritto dopo aver letto un mio racconto sulle percezioni: lui sì, ha osato, ma nel modo sbagliato, invece del piede o la caviglia, ad una signora vicina a lui non ha osservato, ma bensì toccato altro, attenzione, la donna in genere è molto sensibile e avverte subito le intenzioni della persona di fronte, risultato? Il mio amico si è preso un ceffone sonhante. Certo lui ha provato, e non  dimenticherà più la lezione. Attenti a sottovalutare la donna e la sua sensibilità, la donna, quando lo ritiene opportuno può diventare dolcissima, in caso contrario, sa far male, molto male. Ogni particolare sensazione ha la sua ragione nella realtà. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Settembre.

Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.