Pensieri e riflessioni notturne.

Potenza, città che mi piace da sempre, l'ho visitata per la prima volta nell'83, un bel pomeriggio d'agosto passeggiando per le vie della città, Potenza, la città delle 500 scale, così l'ha definita un giorno una gentile signora amica mia di Potenza, la gentile signora Mariangela; ma nel tempo, ho riscoperto la bellezza di questa città grazie a un uomo, un'artista che ci ha lasciato prematuramente: Pino Mango. Nel tempo, ascoltando le canzoni di Pino Mango, ho avvertito il fascino e la bellezza della città, Potenza, Pino Mango, nel mio repertorio di canzoni cantate, ci sono alcune canzoni del grande Pino Mango, le ho cantate in pubblico, ma mi piacerebbe cantarle proprio nella città di Potenza; con accanto mia moglie, Maria Grazia; un giorno, tornerò insieme a lei a Potenza per visitarla più con calma, incontrare la sua gente, il calore umano dei potentini, fantastici, l'anima mia sorride al pensiero di tornare a Potenza con mia moglie, e in particolare: vivere la città di Potenza di giorno ma anche la sera, fino a notte inoltrata, magari con mia moglie in un locale tipico, gustando piatti tipici, in compagnia di signori e signore potentine scalze con Maria Grazia scalza. Una notte ho provato ad ascoltare la canzone di Mango Dove vai: è un qualcosa di magico, fantastico, meraviglioso. Potenza, spero un giorno che questo sogno diventi realtà. 

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Settembre.

Il caffè di questa mattina.

Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.