Il viaggio.

Il viaggio. A me piace da sempre viaggiare, con ogni mezzo, il semplice fatto di essere su di un mezzo di trasporto, è un qualcosa che mi fa stare bene, ricordo da bambino, i viaggi con i miei in treno da Milano a Palermo, e in treno, fino a Lourdes, Roma, Firenze, Losanna, Torino ecc. e poi in aereo, a Palermo, Trapani, Londra, Roma ecc. ogni volta che mi trovo su un mezzo di trasporto, provo un senso di pace, rilassatezza, gioia, mi sento bene, sono contento, e, in viaggio, capita sempre di incontrare qualcuno, e qualche volta sono incontri particolari ricordo un volo daRoma a Palermo, mi sono ritrovato seduto accanto a due signore che mi hanno fatto spanciare dalle risate, peccato che non avevo con me il mioregistratore per immortalare il momento, e su un'altro volo, a notte inoltrata, da Roma a Trapani, son capitato vicino a due signore trapanesi, peccato che mia moglie non era seduta accanto a me, perchè, altro particolare: io uso un registratore per immortalare certi momenti o eventi, che utilizzo poi quando scrivo i miei racconti di vita; ma, quando serve, il registratore è sempre scarico di batteria. Ecco l'importanza che può assumere un registratore per una persona non vedente, è l'equivalente della telecamera per una persona vedente. Viaggiare: è un qualcosa che mi affascina, spostarsi da un posto all'altro, per incontrare gente sempre nuova, conoscere, provare nuove esperienze; e specialmente viaggiare con mia moglie è bellissimo, ma viaggio anche da solo con il bastone bianco, ma in compagnia è meglio, è bello. Ho sempre sognato di mettermi in macchina con mia moglie e partire alle due di notte per la Sicilia, oppure, di fare un lungo viaggio in aliscafo in mare aperto per ore, giorni, o viaggiare in treno in nave per settimane all'infinito. Viaggiare all'infinito lasciandomi cullare dal mezzo di trasporto, l'ideale sarebbe di partire in macchina con Maria Grazia e andare all'avventura, dove porta il vento, e ancora, mi piacerebbe prendermi un'anno sabatico e fare il giro del mondo, dopo di che, scegliere un luogo dove trasferirmi. Come recita una canzone del grande Lucio Battisti: sì, viaggiare. 

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Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.