I viaggi della speranza.

I viaggi della speranza. Nel 1989 sono stato contattato dall'Unitalsi per un viaggio a Lourdes, ho accettato subito l'invito, ma non avrei mai immaginato cosa mi avrebbe dato quel viaggio. Si è rivelato un trionfo, in tutti i sensi, ricordo che giorni prima della partenza, qualcuno mi ha chiesto cosa avrei chiesto alla madonna una volta davanti la grotta: tutti si aspettavano che io rispondessi il miracolo della vista, ma invece no, ho chiesto di darmi la buona salute, in realtà io sono già miracolato, per il fatto d'essere vivo e avere un cervello che funziona, e di vedere con l'occhio dell'anima. Nel 1989 a Lourdes ho trascorso giorni memorabili, ho ringraziato Dio per quanto sono fortunato, in quei giorni tra una funzione e l'altra, ho incontrato diverse persone, e ho avuto l'onore di suonare in basilica. Inoltre, è stata così bella quella esperienza che ne è scaturito un concerto che avrei tenuto a Chiuduno nell'agosto dello stesso anno.A Lourdes sono tornato per quattro anni di seguito, ma i primi due pellegrinaggi nell'89 e 90, sono quelli che mi hanno particolarmente colpito. La funzione che mi ha particolarmente toccato è la messa internazionale. Quei canti, la gioia che ho provato in basilica, momenti unici. Tutto questo è vita. 

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Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.