Canzoni.

    Canzoni. A 18 anni, per una serie di circostanze, mi sono trovato a cantare in uno spettacolo due canzoni: Bella età di Scialpi, e Bomba non bomba, quest'ultima, di Antonello Venditti, aveva in quel momento, un particolare significato per me, era un messaggio ben preciso al mondo, cioè che, di lì a poco avrei spiccato il volo, o meglio, avrei conquistato l'autonomia. Dall'ora ho iniziato un lungo percorso musicale ma non solo, capivo, che non mi bastava cantare una canzone tanto per cantarla, ma che quando cantavo una canzone, dovevo dire qualcosa a qualcuno, o a tutti, nel bene e nel male; ebbene, ho iniziato a dare importanza ai testi, oltre che alla musicalità, e si è rivelata una bella avventura; da qui ho creato il mio motto: fare musica per gioia di vivere. non per incidere dischi, ne per andare a Sanremo, ho trovato la mia dimensione, ossia, fare musica per la vita, nella vuta di tutti i giorni, ed'è stata questa la mia fortuna; d'altro canto, ogniuno è libero di esprimersi come quando e dove vuole, nel rispetto per sestesso e per gli altri, l'arte è arte anche per questo.Così, a poco a poco ho creato un mio repertorio di canzoni, repertorio che negli anni si è arricchito, per me fare musica, significa parlare alla gente della mia gioia di vivere, comunicare, socializzare, ho avuto l'onore nel 1988, di cantare in tv, bellissima esperienza di vita, ma ho sofferto tanto. Io non faccio musica per mettermi in mostra, ma appunto, faccio musica per gioia di vivere. 

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Cap.1 La settimana dik Sanremo 2026. Lunedì 23 febbraio 2026: è la vigilia del festival della canzone italiana di Sanremo; sono contento è una bella giornata, questa mattina ho ascoltato la musica, quanti ricordi legati al festival di Sanremo, di quando il festival diventava l'occasione per organizzare serate in compagnia di vicini di casa, amici, parenti ecc.; una pizza, una spaghettata, un panino, bastava poco per trascorrere delle belle serate in allegra compagnia; c'era il festival di Sanremo; poi lo spettacolo alla tv e soprattutto le canzoni, e poi, a notte fonda, dopo la prima serata già canticchiavo le canzoni in gara, e poi la seconda serata del festival, un'altra giornata di festa, di attesa e poi la seconda serata e poi il gran finale, il sabato sera con l'attesa di sapere chi avrebbe vinto il festival. La domenica mattina già suonavo le mie canzoni preferite del festival al pianoforte. Negli anni, il fascino del festival è rimasto immutato ma è cambiato il modo di concepire, gestire organizzare il festival, aimè, col tempo, le belle serate legate al festival, sono rmaste un bel ricordo d'altri tempi, belli gli spettacoli a Sanremo ma, le canzoni? Poche quelle belle purtroppo e non è solo un fatto di gusti. Il Dio Denaro, ha rovinato anche il festival della canzone italiana di Sanremo, ma d'altro canto, il festival di Sanremo da sempre rispecchia il paese Italia in ogni sua epoca.